Vendita online prodotti pericolosi: guai per HobbyKing
HobbyKing dovrà comparire in tribunale per sanzioni non pagate relative alla vendita online di prodotti non autorizzati. Il governo degli Stati Uniti lo ha infatti citato a giudizio per il mancato pagamento di circa 3 milioni di dollari in multe. Le sanzioni derivano dalla commercializzazione di alcuni trasmettitori di droni. Nello specifico sarebbero 65 modelli di apparecchiature di trasmissione TV con droni senza un’adeguata autorizzazione della Federal Communications Commission. Per approfondimenti “Hobbyking e la multa di quasi 3 milioni di dollari”.
HobbyKing e la vendita online di prodotti pericolosi
Il problema principale della vendita online di questi prodotti non autorizzati è legata alla loro pericolosità. Si tratta infatti di dispositivi non conformi e che, in alcuni casi, utilizzano bande di frequenza riservate ad usi federali. Per queste ragioni il governo americano ritiene questi prodotti pericolosi per la pubblica sicurezza.
HobbyKing ha fornito argomentazioni e spiegazioni per cercare di ottenere una riduzione della salatissima multa, ma invano. Dichiarando l’impossibilità del pagamento, il sito di vendita online si è trovato quindi ad essere citato in giudizio. La questione passerà dunque al tribunale competente.
Secondo HobbyKing le regole relative alla questione delle frequenze amatoriali e non utilizzate dai dispositivi dei droni non sono del tutto chiare. Per questo motivo la vendita online dei prodotti oggetto della contesa non sarebbe a suo dire lesiva delle direttive. La questione quindi è particolarmente spinosa, soprattutto considerando l’aspetto economico in gioco.
HobbyKing rimane senza dubbio uno dei maggiori siti di vendita online di prodotti legati al mondo dei controller e dei droni, ve ne abbiamo già parlato in altri articoli, leggete anche “Hobbyking lo store online di droni e modellismo”.
Il tribunale ha deciso di concedere alle parti tempo fino a dicembre 2022 per arrivare ad un accordo extragiudiziale. Oltre tale termine la questione passerà nelle aule di tribunale. Vedremo quindi come si risolverà questa diatriba nelle quale le somme e gli interessi commerciali in gioco sono veramente di grande rilevanza.

